In Brasile

“mais QI” in portoghese vuol dire “più Quoziente Intellettivo”.

Aiutiamo imprese italiane ad entrare in Brasile evitando gli errori tipici:
– pensarlo come un mercato omogeneo ed arretrato, mentre São Paulo ha il maggior numero di milionari al mondo dopo New York, anche gli ambulanti accettano le carte di credito, e – con il PIL che aumenta dell’1.5% – il settore dell’Information Technology cresce del 15%.
– non considerare le differenze con il resto del mondo: il credito ai privati ha tassi maggiori del 100% l’anno, e il merchant riceve il valore della transazione in carta di credito dopo 30 giorni, per esempio.
– basarsi sui soliti commercialisti ed avvocati “italiani”, che fanno pagare carissimo il privilegio di un “buongiorno” …

Prospezioni di mercato, ricerca di partner e fornitori, creazione di contatti (soprattutto nelle aree IT, TLC e media, sia a Rio che a São Paulo) sono tra i nostri servizi.
Se volete entrare in Brasile – seriamente – parliamone.